Quaresima di coronavirus

Scritto da Marcello Filice on . Postato in Compagni di viaggio, articoli e studi

Quale migliore occasione in questo Tempo di Quaresima, di raccoglimento e di preghiera per noi Cristiani, di isolamento, di paura e di prova per tutti, per sentire sulle nostre strade, diventate improvvisamente silenziose, l’irrompere del rumore degli zoccoli dei famosi Quattro Cavalli dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo.

APOCALISSE : attraverso fatti straordinari Dio rivela la sua presenza e ci indica la via della Salvezza.

 Cerchiamo di capirne insieme il significato, per poter comprendere come la forza della Resurrezione di Gesù penetra l’intera storia dell’umanità e riporta la vita in questo mondo di morte. Entrano in scena i Quattro Cavalli  Ap. 6,1-8 :

Il Primo è il CAVALLO BIANCO  Ap.6,2 :

“ Viene … un Cavallo Bianco e il suo cavaliere tiene in mano un arco , ha in testa una corona ed esce da vincitore per vincere ancora “

 Il Cavaliere è Gesù Cristo, che con l’arco della giustizia divina, corre da vincitore (ha in testa la corona della vittoria sul male e sulla morte) sulle strade del mondo con l’energia della sua Resurrezione per vincere il male che ovunque dilaga, seminando morte e disperazione.

Il Secondo è un CAVALLO ROSSO- FUOCO  Ap.6,4 :

“Viene … un Cavallo Rosso-fuoco , il suo cavaliere ha una grande spada e il potere di togliere la pace dalla terra lasciando che gli uomini si uccidano fra loro “

Un’umanità chiusa nel suo egoismo , assetata di potere e di avere , l’economia consumistica che sostiene la sua forsennata febbre dell’oro ,la politica mondiale che ne detta le regole in vantaggio del più forte, provocando gravi diseguaglianze sociali ,sono fra le cause principali che scatenano violenza, omicidi, femminicidi e sempre nuove guerre, che seminano odio, morte e distruzione.

Proprio la violenza apre la porta all’entrata sulla scena del

Terzo CAVALLO NERO  Ap.6,5 :

“ Viene … un Cavallo Nero,il suo cavaliere ha in mano una bilancia e dà un chilo di grano al prezzo della paga di una giornata “

E’ il tempo della carestia , del cibo pesato e razionato, dell’usura, della mancanza di medicine , di posti letto negli ospedali , manca tutto . Adesso capiamo cosa abbiamo fatto e cosa abbiamo perduto .Troppo abbiamo avuto , ancora di più abbiamo consumato , anzi distrutto per sempre. Stiamo esaurendo le risorse non rinnovabili della nostra Casa Comune: bruciata , cementificata , avvelenata .La cosiddetta Civiltà del Benessere, con il suo Stile di vita insostenibile; la Grande Abbuffata, ha indebolito sempre di più la vita umana, le ha tolto senso e significato,  e  proprio questa Debolezza Planetaria apre la porta all’arrivo del

Quarto CAVALLO VERDASTRO  Ap.6,8 :

“Viene … un Cavallo Verdastro (color cadavere putrefatto), il suo cavaliere si chiama Morte e lo seguono i morti ed ha la possibilità di far morire con le guerre , con le carestie e con le epidemie un quarto della popolazione della terra “

Questa è la scena del mondo in cui viviamo , qui ci ha portato la nostra sfrenata Inciviltà Consumistica, abbiamo preso i consumi a misura del progresso dell’umanità  e con questa logica abbiamo consumato di tutto, di più. Per soddisfare ogni nostro desiderio siamo arrivati a manipolare  la nostra stessa vita biologica, oltrepassando ogni suo naturale confine, sempre trovando false e bugiarde autogiustificazioni pseudoscientifiche. Così facendo, siamo riusciti a   consumare anche noi stessi e la nostra stessa vita. Questo straordinario risultato è sotto gli occhi di tutti. Non è stata necessaria la bomba atomica, ma un piccolissimo virus per metterci tutti in ginocchio. Dov’è quel meraviglioso mondo virtuale verso cui abbiamo orientato ogni nostro desiderio e per il quale abbiamo speso tutte le nostre energie?

In questo mondo di morte e senza speranza , irrompe definitivamente il Cavallo Bianco col suo Cavaliere : Il cielo si riapre  Ap.19,11-16 :

“ed ecco un cavallo bianco il suo Cavaliere è chiamato Fedele e Veritiero perché giudica e combatte con giustizia (il male del mondo) … sulla testa ha molte corone (segno di tante vittorie già riportate) … ed è avvolto da un vestito bagnato di sangue (la sua passione e il dono della sua vita sulla Croce)". Il suo nome è: - Parola di Dio - … i cavalieri del cielo lo seguono sopra cavalli bianchi vestiti di lino bianco puro. Dalla sua bocca esce una spada tagliente per colpire con essa i popoli … sul mantello e sulla coscia porta scritto il suo nome “Re dei Re“  (della Pace) e “Signore dei Signori  (di Misericordia)“.

Proprio noi Medici Cattolici “rivestiti di lino bianco puro“, cioè con l’energia della Resurrezione di Cristo, guidati dalla sua Parola, animati e nutriti dallo Spirito della sua Vita, comunicataci dal suo Corpo e dal suo Sangue ,siamo chiamati, oggi, a seguirlo sulle vie del mondo dove ci chiama il bisogno di salute del corpo e dell’anima, sicuri che la nostra vita terrena corre con Lui già sui cavalli bianchi del cielo.

Risuonano ancora più forti le parole di San Giovanni Paolo II: “Non abbiate paura Cristo ha vinto la morte“. Questa malattia può e deve diventare  per noi tutti un’occasione di Vita nuova, di Vita vera che non potrà e non dovrà continuare ad essere quella di prima, che ci ha portati diritti sull’orlo della Tomba Globale.

Lasciamoci colpire dalla spada della Parola di Cristo: Convertiamoci e Crediamo al Vangelo, accogliamo la Buona Notizia che con Cristo la Vita Vera è possibile, anzi è Eterna.

Su tutto il mondo, invochiamo con fede la protezione della Madonna del Pilerio, che nel 1576 fermò la pestilenza di Cosenza, manifestando sulla sua guancia il segno tuttora visibile della terribile malattia.